mercoledì 12 aprile 2017

UFFICIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE


San Francesco e il Vangelo
UFFICIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
Parti comuni
279 Incominciano i salmi, che il beatissimo padre nostro Francesco compose a onore e a memoria e a lode della passione del Signore. Essi vanno recitati uno per ciascuna delle ore canoniche del giorno e della notte. E incominciano dalla compieta del Giovedì santo, perché in quella notte il Signore nostro Gesù Cristo fu tradito e catturato. E nota, che il beato Francesco recitava questo ufficio in questo modo: all’inizio diceva l’orazione, che ci ha insegnato il Signore e Maestro: Santissimo Padre nostro, ecc. insieme alle lodi: Santo, santo, santo, come sono riportate qui sopra. Terminate le lodi con l’orazione, incominciava questa antifona: Santa Maria. Prima diceva i salmi dell’ufficio della Madonna poi diceva altri salmi da lui scelti, e alla fine di tutti questi salmi, recitava i salmi della passione. Terminato il salmo diceva questa antifona: Santa Maria Vergine. Terminata l’antifona era finito l’ufficio.
All'inizio di ogni ora
Parafrasi del Padre nostro

266 1 O santissimo Padre nostro (Mt 6,9): creatore, redentore, consolatore e salvatore nostro.
267 2 Che sei nei cieli (Mt 6,9): negli angeli e nei santi, illuminandoli alla conoscenza, perché tu, Signore, sei luce, infiammandoli all’amore, perché tu, Signore, sei amore, ponendo la tua dimora in loro e riempiendoli di beatitudine, perché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale proviene ogni bene e senza il quale non esiste alcun bene.
268 3 Sia santificato il tuo nome (Mt 6,9; Cfr. Ef 3,18): si faccia luminosa in noi la conoscenza di te, affinché possiamo conoscere l’ampiezza dei tuoi benefici, l’estensione delle tue promesse, la sublimità della tua maestà e la profondità dei tuoi giudizi.
269 4 Venga il tuo regno (Mt 6,10): perché tu regni in noi per mezzo della grazia e ci faccia giungere nel tuo regno, ove la visione di te é senza veli, l’amore di te é perfetto, la comunione di te é beata, il godimento di te senza fine.
270 5 Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra (Mt 6,10): affinché ti amiamo con tutto il cuore (Cfr. Lc 10,27), sempre pensando a te; con tutta l’anima sempre desiderando te con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore; e con tutte le nostre forze spendendo tutte le nostre energie e sensibilità dell’anima e del corpo a servizio del tuo amore e non per altro; e affinché possiamo amare i nostri prossimi come noi stessi, trascinando tutti con ogni nostro potere al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e nei mali soffrendo insieme con loro e non recando nessuna offesa a nessuno (Cfr. 2Cor 6,3).
271 6 Il nostro pane quotidiano (Mt 6,12): il tuo Figlio diletto, il Signore nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi: in memoria, comprensione e reverenza dell’amore che egli ebbe per noi e di tutto quello che per noi disse, fece e patì.
272 7 E rimetti a noi i nostri debiti (Mt 6,12): per la tua ineffabile misericordia, per la potenza della passione del tuo Figlio diletto e per i meriti e l’intercessione della beatissima Vergine e di tutti i tuoi eletti.
273 8 Come noi li rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6,12): e quello che non sappiamo pienamente perdonare, tu, Signore, fa’ che pienamente perdoniamo sì che, per amor tuo, amiamo veramente i nemici (Cfr. Mt 5,44) e devotamente intercediamo presso di te, non rendendo a nessuno male per male (Cfr. 1Ts 5,15;Rm 12,17) e impegnandoci in te ad essere di giovamento a tutti.
274 9 E non ci indurre in tentazione (Mt 6,13): nascosta o manifesta, improvvisa o insistente.
275 10 Ma liberaci dal male (Mt 6,13): passato, presente e futuro. Gloria al Padre, ecc.
Lodi per ogni ora
264 1 Santo, santo, santo il Signore Dio onnipotente, che é, che era e che verrà (Cfr. Ap 4,8); E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli (Cfr. Dn 3,57). 
2 Tu sei degno, Signore Dio nostro (Cfr. Ap 4,11), di ricevere la lode, la gloria e l’onore e la benedizione; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. 
3 Degno é l’Agnello, che é stato immolato (Cfr. Ap 5,12) di ricevere potenza e divinità, sapienza e fortezza, onore e gloria e benedizione; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. 
4 Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
5 Benedite il Signore, opere tutte del Signore (Dn 3,57); E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
6 Date lode al nostro Dio voi tutti suoi servi (Cfr. Ap 19,5), voi che temete Dio, piccoli e grandi; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. 
7 Lodino lui, glorioso, i cieli e la terra (Cfr. Sal 68,35); E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
8 E ogni creatura che é nel cielo (Sal 68,35; Ap 5,13) e sopra la terra e sotto terra, e il mare e le creature che sono in esso; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. 
9 Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo; E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
10 Come era nel principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen. E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
265 Preghiera:
Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Iddio, ogni bene, sommo bene, tutto il bene, che solo sei buono (Cfr. Lc 18,19), fa’ che noi ti rendiamo ogni lode, ogni gloria, ogni grazia, ogni onore, ogni benedizione e tutti i beni. Fiat! Fiat! Amen.
Antifona
281 1 Santa Maria Vergine, non vi é alcuna simile a te, nata nel mondo, tra le donne, 2 figlia e ancella dell’altissimo sommo Re il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro. Gloria al Padre....
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Triduo santo, da Pasqua fino alla vigilia dell'Ascensione
+GIOVEDI' SANTO
Compieta
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
281 Ant. 1 Santa Maria Vergine, non vi é alcuna simile a te, nata nel mondo, tra le donne, 2 figlia e ancella dell’altissimo sommo Re il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro. Gloria al Padre. Come era...
Salmo [I]
280 1 O Dio, ti ho presentato la mia vita: tu hai posto le mie lacrime alla tua presenza (Sal 55,8-9).
2 Tutti i miei nemici ordivano mali contro di me (Sal 40,8), hanno tenuto consiglio insieme (Sal 70,10).
3 Hanno deposto contro di me male per bene, e odio in cambio del mio amore (Sal 108,5).
4Invece di amarmi, dicevano ogni male di me: ma io pregavo (Sal 108,4). 
5 Mio Padre santo, re del cielo e della terra, non allontanarti da me, perché la tribolazione é vicina e non c’é chi mi aiuti (Gv 17,11; Sal 21,12). 
6 Indietreggino i miei nemici, ogni qualvolta ti avrò invocato: ecco, io so bene che tu sei il mio Dio (Sal 55,10).
7 I miei amici e i miei conoscenti si sono avvicinati e fermati contro di me, e i miei congiunti si sono fermati lontano (Sal 37,12).
8 Hai allontanato da me i miei compagni: mi hanno ritenuto come una vergogna per loro, sono come un prigioniero senza scampo (Sal 87,9). 
9 Padre santo, non allontanare da me il tuo aiuto; Dio mio, volgiti in mio aiuto (Gv 17,11; Sal 21,20; Sal 70,12).
10 Accorri in mio aiuto, Signore Dio della mia salvezza (Sal 37,23). Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo: come era in principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen .
281 Ant. 1 Santa Maria Vergine, non vi é alcuna simile a te, nata nel mondo, tra le donne, 2 figlia e ancella dell’altissimo sommo Re il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro. Gloria al Padre. Come era.
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
+VENERDI' SANTO
Mattutino
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [II]
283 1 Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te ho gridato giorno e notte (Sal 87,1).
2 Penetri la mia preghiera al tuo cospetto: porgi il tuo orecchio alla mia preghiera (Sal 87,2).
3Guarda all’anima mia e liberala: strappami dalle mani dei miei nemici (Sal 68,19).
4 Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mia speranza dal seno di mia madre, poiché in te sono stato affidato dal mio nascere (Sal 21,10).
5 Dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio; non allontanarti da me (Sal 21,11).
6 Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio tremore (Sal 68,20).
7 Davanti a te stanno tutti quanti mi fanno soffrire; il mio cuore si aspetta obbrobrio e miseria (Sal 68,21).
8 Ho aspettato qualcuno che soffrisse con me, ma non ci fu; e qualcuno che mi consolasse, ma non ho trovato nessuno (Sal 68,21).
9 O Dio, gli iniqui sono insorti contro di me, un’orda di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi (Sal 85,1).
10 Sono annoverato tra coloro che scendono nella fossa, un uomo che più nessuno aiuta, che va errando tra i morti (Sal 87,5-6).
11 Tu sei il santissimo padre mio, mio Re e mio Dio (Cfr. Sal 43,5).
12 Vieni in mio soccorso, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23).
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.

Prima
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [III]
284 1 Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me, perché la mia anima confida in te (Sal 56,2).
2 Mi porrò pieno di speranza all’ombra delle tue ali, finché sia passato il turbine dell’iniquità (Sal 56,2).
3 Griderò verso il santissimo padre mio, l’altissimo Signore, che mi ha beneficato (Sal 56,3).
4 Dal cielo ha mandato il mio liberatore, ed ha gettato nella confusione coloro che mi calpestavano (Sal 56,4).
5 Il Signore ha mandato la sua misericordia e la sua verità (Sal 56,4-5); ha strappato la mia vita dai miei nemici, che erano fortissimi, e da quanti mi odiavano, perché si erano fatti forti contro di me (Sal 17,18).
6 Hanno teso un laccio ai miei piedi ed hanno piegato la mia vita (Sal 56,7).
7 Hanno scavato una fossa davanti a me, ma vi sono caduti (Sal 56,7).
8 Il mio cuore é pronto, o Dio; il mio cuore é pronto: voglio cantare e intonare un salmo (Sal 56,8).
9 Ridestati, mia gloria; svegliati, salterio e cetra; io mi leverò all’aurora (Sal 56,9).
10 Ti loderò tra i popoli, o Signore, canterò un salmo a te in mezzo alle genti (Sal 56,10).
11 Perché fino ai cieli si é levata la fama della tua misericordia, fino alle nubi la voce della tua verità (Sal 56,11).
12 Sii esaltato sopra i cieli, o Dio, e su tutta la terra la tua gloria (Sal 56,12).
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Terza
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [IV]
285 1 Abbi pietà di me, Signore, perché l’uomo mi calpesta, mi ha tormentato per tutto il giorno combattendomi (Sal 55,2).
2 Mi hanno calpestato i miei nemici tutto il giorno; sono tanti quelli che combattono contro di me (Sal 55,3).
3 Tutti i miei nemici rivolgono ogni loro pensiero al mio male, hanno prodotto contro di me false testimonianze (Sal 40,8-9).
4 Quelli che custodivano la mia vita, hanno fatto consiglio tra loro (Sal 70,10).
5 Uscivano fuori e parlavano fra loro (Sal 40,8).
6 Vedendomi, mi hanno tutti deriso, parlavano a fior di labbra e scuotevano il capo (Sal 21,8).
7 Ma io sono verme e non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del popolo (Sal 21,7).
8 Sono diventato l’infamia dei miei conoscenti ben più di tutti i miei nemici, hanno paura di me i miei familiari (Sal 30,12).
9 Padre santo non allontanare da me il tuo aiuto, vieni in mia difesa (Gv 17,11; Sal 21,20).
10 Accorri in mio aiuto, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23).
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Sesta
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [V]
286 1 Con la mia voce grido al Signore: con la mia voce supplico il Signore;
2 davanti a lui effondo la mia preghiera, al suo cospetto sfogo la mia angoscia
3 Mentre il mio spirito viene meno, tu già conosci la mia strada.
4 Lungo questa via per la quale passavo, i superbi mi hanno teso un laccio.
5 Guardavo a destra ed osservavo, e nessuno mi conosceva.
6 Non c’era più via di scampo per me, non c’é nessuno che si preoccupi della mia vita (Sal 141,1-5).
7 Poiché per te ho sopportato l’insulto, la vergogna ha ricoperto il mio volto (Sal 68,8).
8 Sono divenuto un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre (Sal 68,9).
9 Padre santo, mi divora lo zelo della tua casa perciò sono caduti su di me gli oltraggi di chi ti insulta (Gv 17,11; Sal 68,10).
10 Contro di me si sono rallegrati nei loro incontri hanno radunato i flagelli per me, ma io non lo sapevo (Sal 34,15).
11 Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza motivo (Sal 68,5).
12 Sono divenuti più forti i miei nemici che mi perseguitano ingiustamente; ora dovrò rifondere quello che non ho rubato? (Sal 68,5)
13 Si alzavano testimoni iniqui e mi domandavano ciò che ignoravo (Sal 34,11);
14 mi ripagavano il bene col male e mi calunniavano (Sal 34,12), perché seguivo l’onestà (Sal 37,21).
15 Tu sei il santissimo Padre mio, mio Re e mio Dio (Sal 43,5).
16 Accorri in mio aiuto, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23).
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Nona
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [Vl]
287 1 O voi tutti che passate per la via, fermatevi e vedete se c’é un dolore pari al mio dolore (Lam 1,12).
2 Come un branco di cani mi hanno circondato, la banda dei malvagi mi ha assediato (Sal 21,17-19).
3 Essi poi mi hanno osservato e scrutato, si sono divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte (Sal 21,18-19).
4 Hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa (Sal 21,17-18).
5 Hanno spalancato su di me la loro bocca, come leone che rapisce e ruggisce (Sal 21,14).
6 Sono stato versato come acqua, le mie ossa sono tutte disperse (Sal 21, 15).
7 E il mio cuore si é fatto come cera che si liquefa nel mio petto (Sal 21,15-16).
8 Come coccio si é inaridita la mia forza; la mia lingua mi si é attaccata al palato (Sal. 21,16).
9 Mi hanno nutrito con fiele, nella mia sete mi hanno abbeverato con aceto (Sal 68,22).
10 Mi hanno condotto fino nella polvere della morte (Sal 21,16) e aggiunsero dolore al dolore delle mie ferite (Sal 68,27).
11 Io ero morto e sono risorto (Cfr. Sal 3,6), e il padre mio santissimo mi ha accolto nella gloria (Cfr. Sal 72,24).
12 Padre santo (Gv 17,11), tu hai tenuto la mia mano destra e mi hai accompagnato nel fare la tua volontà e mi hai accolto nella gloria (Sal 72,23-24).
13 Infatti, che altro c’é per me in cielo? e da te che cosa ho voluto sulla terra? (Sal 72,25)
14 Guardate, guardate che io sono Dio, dice il Signore, sarò esaltato fra le genti e su tutta la terra (Sal 45,11).
15 Benedetto il Signore Dio di Israele (Lc 1,68), che ha redento le anime dei suoi servi con il proprio suo santissimo sangue, e non abbandonerà tutti quelli che sperano in lui (Sal 33,32: cfr. Ap 5,9).
16 E sappiamo che viene, viene a giudicare la giustizia (Cfr. Sal 95,13).
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Vespro
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [VII]
288 1 Genti tutte, battete le mani, cantate a Dio inni di giubilo con voce d’esultanza (Sal 46,2),
2 poiché il Signore é eccelso, terribile, re grande su tutta la terra (Sal 46,3).
3 Perché il santissimo Padre celeste, nostro re dall’eternità, ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto, ed egli ha operato la salvezza sulla terra (Sal 73,12).
4 Si allietino i cieli ed esulti la terra, frema di gioia il mare e quanto contiene; esulteranno i campi e tutte le cose che in essi si trovano (Sal 95,11-12).
5 Cantate a lui un canto nuovo, cantate al Signore da
 tutta la terra (Sal 95,1),
6 perché grande é il Signore e molto degno di lode terribile sopra tutti gli déi (Sal 95,4).
7 Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al
Signore la gloria e l’onore, date al Signore la gloria del suo nome (Sal 95,7-8).
8 Portate in offerta (Cfr. Sal 95,8) i vostri corpi e caricatevi sulle spalle la sua santa croce e seguite sino alla fine i suoi comandamenti (Cfr. Lc 14,27; 1P 2,21).
9 Tremi davanti al volto di lui tutta la terra; gridate tra i popoli: «Il Signore regna dal legno» (Sal 95,9-10). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Compieta
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [I]
280 1 O Dio, ti ho presentato la mia vita: tu hai posto le mie lacrime alla tua presenza (Sal 55,8-9).
2 Tutti i miei nemici ordivano mali contro di me (Sal 40,8), hanno tenuto consiglio insieme (Sal 70,10).
3 Hanno deposto contro di me male per bene, e odio in cambio del mio amore (Sal 108,5).
4Invece di amarmi, dicevano ogni male di me: ma io pregavo (Sal 108,4).
5 Mio Padre santo, re del cielo e della terra, non allontanarti da me, perché la tribolazione é vicina e non c’é chi mi aiuti (Gv 17,11; Sal 21,12).
6 Indietreggino i miei nemici, ogni qualvolta ti avrò invocato: ecco, io so bene che tu sei il mio Dio (Sal 55,10).
7 I miei amici e i miei conoscenti si sono avvicinati e fermati contro di me, e i miei congiunti si sono fermati lontano (Sal 37,12).
8 Hai allontanato da me i miei compagni: mi hanno ritenuto come una vergogna per loro, sono come un prigioniero senza scampo (Sal 87,9).
9 Padre santo, non allontanare da me il tuo aiuto; Dio mio, volgiti in mio aiuto (Gv 17,11; Sal 21,20; Sal 70,12).
10 Accorri in mio aiuto, Signore Dio della mia salvezza (Sal 37,23). Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo: come era in principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen .
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
+SABATO SANTO
Mattutino
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [II]
283 1 Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te ho gridato giorno e notte (Sal 87,1).
2 Penetri la mia preghiera al tuo cospetto: porgi il tuo orecchio alla mia preghiera (Sal 87,2).
3Guarda all’anima mia e liberala: strappami dalle mani dei miei nemici (Sal 68,19).
4 Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mia speranza dal seno di mia madre, poiché in te sono stato affidato dal mio nascere (Sal 21,10).
5 Dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio; non allontanarti da me (Sal 21,11).
6 Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio tremore (Sal 68,20). 7 Davanti a te stanno tutti quanti mi fanno soffrire; il mio cuore si aspetta obbrobrio e miseria (Sal 68,21).
8 Ho aspettato qualcuno che soffrisse con me, ma non ci fu; e qualcuno che mi consolasse, ma non ho trovato nessuno (Sal 68,21).
9 O Dio, gli iniqui sono insorti contro di me, un’orda di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi (Sal 85,1).
10 Sono annoverato tra coloro che scendono nella fossa, un uomo che più nessuno aiuta, che va errando tra i morti (Sal 87,5-6).
11 Tu sei il santissimo padre mio, mio Re e mio Dio (Cfr. Sal 43,5).
12 Vieni in mio soccorso, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Prima
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [III]
284 1 Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me, perché la mia anima confida in te (Sal 56,2).
2 Mi porrò pieno di speranza all’ombra delle tue ali, finché sia passato il turbine dell’iniquità (Sal 56,2).
3 Griderò verso il santissimo padre mio, l’altissimo Signore, che mi ha beneficato (Sal 56,3).
4 Dal cielo ha mandato il mio liberatore, ed ha gettato nella confusione coloro che mi calpestavano (Sal 56,4).
5 Il Signore ha mandato la sua misericordia e la sua verità (Sal 56,4-5); ha strappato la mia vita dai miei nemici, che erano fortissimi, e da quanti mi odiavano, perché si erano fatti forti contro di me (Sal 17,18).
6 Hanno teso un laccio ai miei piedi ed hanno piegato la mia vita (Sal 56,7). 7 Hanno scavato una fossa davanti a me, ma vi sono caduti (Sal 56,7). 8 Il mio cuore é pronto, o Dio; il mio cuore é pronto: voglio cantare e intonare un salmo (Sal 56,8).
9 Ridestati, mia gloria; svegliati, salterio e cetra; io mi leverò all’aurora (Sal 56,9).
10 Ti loderò tra i popoli, o Signore, canterò un salmo a te in mezzo alle genti (Sal 56,10).
11 Perché fino ai cieli si é levata la fama della tua misericordia, fino alle nubi la voce della tua verità (Sal 56,11).
12 Sii esaltato sopra i cieli, o Dio, e su tutta la terra la tua gloria (Sal 56,12). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Terza
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [IV]
285 1 Abbi pietà di me, Signore, perché l’uomo mi calpesta, mi ha tormentato per tutto il giorno combattendomi (Sal 55,2).
2 Mi hanno calpestato i miei nemici tutto il giorno; sono tanti quelli che combattono contro di me (Sal 55,3).
3 Tutti i miei nemici rivolgono ogni loro pensiero al mio male, hanno prodotto contro di me false testimonianze (Sal 40,8-9).
4 Quelli che custodivano la mia vita, hanno fatto consiglio tra loro (Sal 70,10).
5 Uscivano fuori e parlavano fra loro (Sal 40,8).
6 Vedendomi, mi hanno tutti deriso, parlavano a fior di labbra e scuotevano il capo (Sal 21,8).
7 Ma io sono verme e non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del popolo (Sal 21,7).
8 Sono diventato l’infamia dei miei conoscenti ben più di tutti i miei nemici, hanno paura di me i miei familiari (Sal 30,12).
9 Padre santo non allontanare da me il tuo aiuto, vieni in mia difesa (Gv 17,11; Sal 21,20).
10 Accorri in mio aiuto, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23). Gloria..
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Sesta
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [V]
286 1 Con la mia voce grido al Signore: con la mia voce supplico il Signore;
2 davanti a lui effondo la mia preghiera, al suo cospetto sfogo la mia angoscia
3 Mentre il mio spirito viene meno, tu già conosci la mia strada.
4 Lungo questa via per la quale passavo, i superbi mi hanno teso un laccio.
5 Guardavo a destra ed osservavo, e nessuno mi conosceva.
6 Non c’era più via di scampo per me, non c’é nessuno che si preoccupi della mia vita (Sal 141,1-5).
7 Poiché per te ho sopportato l’insulto, la vergogna ha ricoperto il mio volto (Sal 68,8).
8 Sono divenuto un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre (Sal 68,9).
9 Padre santo, mi divora lo zelo della tua casa perciò sono caduti su di me gli oltraggi di chi ti insulta (Gv 17,11; Sal 68,10).
10 Contro di me si sono rallegrati nei loro incontri hanno radunato i flagelli per me, ma io non lo sapevo (Sal 34,15).
11 Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza motivo (Sal 68,5).
12 Sono divenuti più forti i miei nemici che mi perseguitano ingiustamente; ora dovrò rifondere quello che non ho rubato? (Sal 68,5)
13 Si alzavano testimoni iniqui e mi domandavano ciò che ignoravo (Sal 34,11);
14 mi ripagavano il bene col male e mi calunniavano (Sal 34,12), perché seguivo l’onestà (Sal 37,21).
15 Tu sei il santissimo Padre mio, mio Re e mio Dio (Sal 43,5).
16 Accorri in mio aiuto, Signore, Dio della mia salvezza (Sal 37,23). Gloria..
"Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Nona
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [Vl]
287 1 O voi tutti che passate per la via, fermatevi e vedete se c’é un dolore pari al mio dolore (Lam 1,12).
2 Come un branco di cani mi hanno circondato, la banda dei malvagi mi ha assediato (Sal 21,17-19).
3 Essi poi mi hanno osservato e scrutato, si sono divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte (Sal 21,18-19).
4 Hanno forato le mie mani e i miei piedi, hanno contato tutte le mie ossa (Sal 21,17-18).
5 Hanno spalancato su di me la loro bocca, come leone che rapisce e ruggisce (Sal 21,14).
6 Sono stato versato come acqua, le mie ossa sono tutte disperse (Sal 21, 15).
7 E il mio cuore si é fatto come cera che si liquefa nel mio petto (Sal 21,15-16).
8 Come coccio si é inaridita la mia forza; la mia lingua mi si é attaccata al palato (Sal. 21,16).
9 Mi hanno nutrito con fiele, nella mia sete mi hanno abbeverato con aceto (Sal 68,22).
10 Mi hanno condotto fino nella polvere della morte (Sal 21,16) e aggiunsero dolore al dolore delle mie ferite (Sal 68,27).
11 Io ero morto e sono risorto (Cfr. Sal 3,6), e il padre mio santissimo mi ha accolto nella gloria (Cfr. Sal 72,24).
12 Padre santo (Gv 17,11), tu hai tenuto la mia mano destra e mi hai accompagnato nel fare la tua volontà e mi hai accolto nella gloria (Sal 72,23-24). 13 Infatti, che altro c’é per me in cielo? e da te che cosa ho voluto sulla terra? (Sal 72,25)
14 Guardate, guardate che io sono Dio, dice il Signore, sarò esaltato fra le genti e su tutta la terra (Sal 45,11).
15 Benedetto il Signore Dio di Israele (Lc 1,68), che ha redento le anime dei suoi servi con il proprio suo santissimo sangue, e non abbandonerà tutti quelli che sperano in lui (Sal 33,32: cfr. Ap 5,9).
16 E sappiamo che viene, viene a giudicare la giustizia (Cfr. Sal 95,13). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Vespro
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [VII]
288 1 Genti tutte, battete le mani, cantate a Dio inni di giubilo con voce d’esultanza (Sal 46,2),
2 poiché il Signore é eccelso, terribile, re grande su tutta la terra (Sal 46,3).
3 Perché il santissimo Padre celeste, nostro re dall’eternità, ha mandato dall’alto il suo Figlio diletto, ed egli ha operato la salvezza sulla terra (Sal 73,12).
4 Si allietino i cieli ed esulti la terra, frema di gioia il mare e quanto contiene; esulteranno i campi e tutte le cose che in essi si trovano (Sal 95,11-12). 5 Cantate a lui un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra (Sal 95,1), 6 perché grande é il Signore e molto degno di lode terribile sopra tutti gli déi (Sal 95,4).
7 Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore la gloria e l’onore, date al Signore la gloria del suo nome (Sal 95,7-8).
8 Portate in offerta (Cfr. Sal 95,8) i vostri corpi e caricatevi sulle spalle la sua santa croce e seguite sino alla fine i suoi comandamenti (Cfr. Lc 14,27; 1P 2,21).
9 Tremi davanti al volto di lui tutta la terra; gridate tra i popoli: «Il Signore regna dal legno» (Sal 95,9-10). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat. Fiat.
Compieta
"Pater noster"
Lodi per ogni ora
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Salmo [VIII]
291 1 O Dio, volgiti in mio aiuto; Signore, affrettati a soccorrermi.
2 Siano confusi e coperti di rossore quelli che attentano alla mia vita.
3 Siano volti in fuga e arrossiscano quanti vogliono la mia rovina.
4 Siano volti in fuga subito pieni di rossore, quelli che mi dicono: Ah! ah!
5 Esultino e si rallegrino in te tutti coloro che ti cercano; non si stanchino di ripetere: «Sia magnificato Iddio», coloro che amano la tua salvezza.
6 Io però sono indigente e povero, o Dio, aiutami.
7 Mio aiuto e mio salvatore sei tu; Signore, non tardare (Sal 69,2-6). Gloria...
Ant. 1 Santa Maria Vergine
Benediciamo il Signore Iddio vivo e vero, e rendiamo a lui la lode, la gloria, l’onore e ogni bene per sempre. Amen. Amen. Fiat.

venerdì 17 marzo 2017

SAN FRANCESCO Salmo 129

PREGHIAMO CON I SALMI
Salmo 129
(“De Profundis”)
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono,
perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore.
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia
grande è presso di lui la redenzione;
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
E', questa, la voce di uno che ascende: essa echeggia da un cantico dei gradini. Occorre pertanto che ciascuno di noi comprenda quale sia l'abisso in cui si trova e da cui grida al Signore. Giona fu uno che gridò al Signore dall'abisso, dal ventre del mostro marino. Egli si trovava non solo nelle profondità del mare ma anche nelle viscere di una bestia; eppure né il corpo [del mostro] né i flutti del mare impedirono alla sua preghiera di arrivare a Dio. La voce dell'orante non poté essere trattenuta nemmeno dal ventre dell'animale: superò tutto, squarciò tutto, finché non giunse all'orecchio di Dio. O, meglio, non bisognerebbe dire che per giungere all'orecchio di Dio dovette squarciare tante cose, se è vero che l'orecchio di Dio stava nel cuore stesso dell'orante. Qual è infatti quel fedele che leva a Dio la voce senza averlo presente? Venendo dunque a noi, dobbiamo renderci conto di quale sia l'abisso dal quale gridiamo al Signore. Questo baratro è la nostra stessa vita mortale; e chiunque vi si sente immerso, grida, geme, sospira, finché non ne venga tratto fuori e raggiunga colui che risiede al di sopra degli abissi, anzi al di sopra dei cherubini e di tutte le creature, non solo materiali ma anche spirituali. L'anima fedele continuerà a gemere finché non raggiunga colui che l'ha creata e da lui venga liberata l'immagine divina che è l'uomo stesso, immagine che, trovandosi nell'abisso di questo mondo, ormai si è logorata per essere stata sbattuta dai continui marosi. Se a rinnovarla e ad aggiustarla non interviene Dio che l'ha scolpita nell'uomo al momento della creazione, essa rimarrà per sempre nell'abisso. Se infatti l'uomo fu capace di precipitare in basso, non sarà mai capace di risollevarsi: per cui - come ho detto - se l'uomo non troverà chi lo liberi, rimarrà per sempre nell'abisso. È comunque un fatto che, se nell'abisso riesce a gridare, già si sta sollevando dall'abisso e lo stesso suo gridare gli impedisce di rimanere proprio sul fondo. Fratello, non temere! Sei nell'abisso; non sottovalutare l'occasione che hai di gridare al Signore da codesto abisso e di dirgli: Se scruterai le colpe, Signore, chi, Signore, potrà resistere? Fissa su di lui lo sguardo, aspettalo, sta' saldo nell'amore della sua legge. Qual è la legge che egli ti ha data? Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori 25. Spera nella tua resurrezione, quando finalmente sarai senza peccato come fu senza peccato colui che per primo risuscitò. Spera a cominciare dalla veglia del mattino, e non dire: Io non ne son degno a causa dei miei peccati. È vero che tu non ne sei degno, ma abbondante è presso di lui la redenzione: egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

SAN FRANCESCO Salmo 23 (22)

PREGHIAMO CON I SALMI
SALMO 23 (22)
IL SIGNORE È IL MIO PASTORE
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.


Dal Discorso di Sua Santità BENEDETTO XVI, Udienza Generale, 5 Ottobre 2011
Cari fratelli e sorelle, anche noi, come il Salmista, se camminiamo dietro al “Pastore buono”, per quanto difficili, tortuosi o lunghi possano apparire i percorsi della nostra vita, spesso anche in zone desertiche spiritualmente, senza acqua e con un sole di razionalismo cocente, sotto la guida del pastore buono, Cristo, siamo certi di andare sulle strade “giuste” e che il Signore ci guida e ci è sempre vicino e non ci mancherà nulla…. Chi va col Signore anche nelle vali oscure della sofferenza, dell’incertezza e di tutti i problemi umani, si sente sicuro. Tu sei con me: questa è la nostra certezza, quella che ci sostiene.


SAN FRANCESCO Salmo 38 (37)

PREGHIAMO CON I SALMI
SALMO 38 (37)
1 Salmo. Di Davide. Per fare memoria.
2 Signore, non punirmi nella tua collera,
non castigarmi nel tuo furore.
3 Le tue frecce mi hanno trafitto,
la tua mano mi schiaccia.
4 Per il tuo sdegno, nella mia carne non c’è nulla di sano,
nulla è intatto nelle mie ossa per il mio peccato.
...................
...................
20 I miei nemici sono vivi e forti,
troppi mi odiano senza motivo:
21 mi rendono male per bene,
mi accusano perché cerco il bene.
22 Non abbandonarmi, Signore,
Dio mio, da me non stare lontano;
23 vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza.
L’autore del salmo si presenta a Dio carico di dolori, che fa risalire ai suoi peccati, e quindi si sente un castigato.
L’autore del salmo invoca Dio che cessi di gravare la mano su di lui. L’invocazione dell’orante è un appello alla comprensione e alla misericordia, perché la prova è troppo pesante per una creatura così fragile com’è l’uomo.
L’orante crede sempre che dietro “la mano pesante” di Dio si nasconda la premura di un padre che salva educando, di un medico che guarisce intervenendo.
Nel Salmo 38 (37) non manca il riferimento ai “nemici”. La punizione passa anche attraverso il mondo delle relazioni umane. Negli ultimi versetti il fedele si getta con un grido tra le braccia di Dio e resta in attesa della risposta di Colui che gli è padre, amico, salvatore… “Dio mio”.


lunedì 13 marzo 2017

SAN FRANCESCO Salmo 102

PREGHIAMO CON I SALMI
Salmo 102
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tanti suoi benefici.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue malattie;
salva dalla fossa la tua vita,
ti corona di grazia e di misericordia;
egli sazia di beni i tuoi giorni,
e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.
Il Signore agisce con giustizia,
e con diritto verso tutti gli oppressi.
Ha rivelato a Mosè le sue vie,
ai figli d'Israele le sue opere.
Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Egli non continua a contestare
e non conserva per sempre il suo sdegno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati,
non ci ripaga secondo le nostre colpe.
Come il cielo è alto sulla terra,
così è grande la sua misericordia
su quanti lo temono;
Come dista l'oriente dall'occidente,
così allontana da noi le nostre colpe.
Come un padre ha pietà dei suoi figli,
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
Perché egli sa di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
Come l'erba sono i giorni dell'uomo,
come il fiore del campo, così egli fiorisce.
Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.
La grazia del Signore è da sempre,
dura in eterno per quanti lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli,
per quanti custodiscono la sua alleanza
e ricordano di osservare i suoi precetti.
Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono
e il suo regno abbraccia l'universo.
Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli,
potenti esecutori dei suoi comandi,
pronti alla voce della sua parola.
Benedite il Signore, voi tutte sue schiere,
suoi ministri, che fate il suo volere.
Benedite il Signore, voi tutte opere sue,
in ogni luogo del suo dominio.
Benedici il Signore, anima mia.
In ogni dono del Signore Dio nostro, in ogni consolazione ed in ogni punizione che ci viene da lui, nella grazia che egli si è degnato di darci, nell'indulgenza per la quale non ci ha reso il meritato castigo, in tutte le sue opere, sempre l'anima nostra deve benedire il Signore, sempre fidando nell'aiuto di colui che la nostra anima benedice. Ciascuno di noi deve stimolare ed esortare la propria anima, dicendole: Benedici, anima mia, il Signore. E tutti noi, e con noi quanti sono nostri fratelli in Cristo, dovunque si trovino, formando un sol uomo avente il suo capo nel cielo, tutti proprio per tale unità dobbiamo esortare la nostra anima, dicendole: Benedici, anima mia, il Signore. E l'anima ascolta, obbedisce, sta a tale esortazione, ne resta persuasa non per la nostra virtù, ma per la grazia di colui che essa benedice. Difatti questo Salmo ha il compito di dimostrarci per quale ragione l'anima nostra benedica il Signore, come se la stessa sua anima gli abbia replicato: " E perché tu mi dici di benedire il Signore? ". Noi dobbiamo dunque ascoltare: ascolti la nostra anima, consideri tutti i motivi che valgano a stimolarla perché non sia lenta e pigra nel benedire il Signore; veda se sia giusto l'invito che le viene rivolto: Benedici, anima mia, il Signore, e se debba poi benedire altra cosa oltre il Signore. Benedici, - si dice - anima mia, il Signore.


SAN FRANCESCO Salmo 37

PREGHIAMO CON I SALMI
Salmo 37(1-11)
Non adirarti contro gli empi
non invidiare i malfattori.
[2]Come fieno presto appassiranno,
cadranno come erba del prato.
[3]Confida nel Signore e fà il bene;
abita la terra e vivi con fede.
[4]Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore.
[5]Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
[6]farà brillare come luce la tua giustizia,
come il meriggio il tuo diritto.
[7]Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo,
per l'uomo che trama insidie.
[8]Desisti dall'ira e deponi lo sdegno,
non irritarti: faresti del male,
[9]poiché i malvagi saranno sterminati,
ma chi spera nel Signore possederà la terra.
[10]Ancora un poco e l'empio scompare,
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
[11]I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace.
...
Questo Salmo è molto bello perché ci parla della presenza di Dio accanto ai giusti. E' di grande conforto per quanti per il Regno dei Cieli sono perseguitati e insultati. Questo Salmo non ci dice però di odiare gli empi, ma ci invita alla calma perché l'ira fa compiere il male e il giusto cesserebbe di essere tale.
La condotta dell'empio non porta nessun guadagno: anche se sembrerà ch'egli vive nella ricchezza, in verità gli sarà tolto tutto. Ma i giusti, come ci dice il Santo Re e Profeta Davide, erediteranno la terra, avranno sempre una casa nella quale sostare. Chi osserva la Parola del Signore, non rimane confuso, ma gioioso percorre le vie della Pace.
Amare, amare e amare, questa è la via da seguire, amare il Signore e i fratelli, confidare nel Signore e servirLo in santità e giustizia.


sabato 11 marzo 2017

SAN FRANCESCO salmo 31

PREGHIAMO CON I SALMI
Salmo 31
Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa,
e perdonato il peccato
Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male
e nel cui spirito non è inganno.
Tacevo e si logoravano le mie ossa,
mentre gemevo tutto il giorno.
Giorno e notte pesava su di me la tua mano,
come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.
Ti ho fatto manifestato il mio peccato,
non ho tenuto nacosto il mio errore.
Ho detto: "Confesserò al Signore le mie colpe"
e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
L’autore del salmo ha fatto la gioiosa esperienza del perdono di Dio: "Beato l'uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato". L'umiltà di ammettere il proprio peccato e chiederne perdono a Dio ottiene che la colpa venga tolta, ma anche "coperta", poiché l'umile con l'aiuto di Dio fa dimenticare agli uomini il proprio passato di peccato mediante la carità. Perciò è beato chi si è riconciliato con Dio e "nel cui spirito non c'è inganno". La conseguenza è che Dio nel giudizio “non (gli) imputa il delitto”. L’autore presenta poi la sua situazione di dolore, di agitazione, quando era nel peccato e Dio lo colpiva col suo salutare castigo: “Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come nell'arsura estiva si inaridiva il mio vigore”; ma poi, umile, ha manifestato a Dio il proprio peccato. L’ha manifestato, confessato, ammesso. Prima non lo voleva ammettere e si poneva davanti a Dio giustificando il suo errore, ma Dio glielo imputava incessantemente gravando su di lui la mano.


venerdì 10 marzo 2017

SAN FRANCESCO Salmo 6


SALMO 6
Signore, non punirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore.
Pietà di me, Signore, vengo meno; guariscimi, Signore: tremano le mie ossa.
L’anima mia è tutta sconvolta. Ma tu, Signore, fino a quando…?
Volgiti Signore, a liberarmi, salvami per la tua misericordia.
Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?
Sono stremato dai lunghi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio,
irroro di lacrime il mio letto.
I miei occhi si consumano nel dolore, invecchio fra tanti miei oppressori.
Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto.
Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.
arrossiscano e tremino, i miei nemici, indietreggino all’istante.

Il Salmo 6 è il primo dei sette «salmi penitenziali».
È il lamento di un malato che collega la sua sofferenza al proprio peccato.Per l’Ebreo che si esprime in questa preghiera, la malattia è la porta della morte, perciò, dell’annientamento nel vago dello Sheol. Questa prospettiva dà al fedele l’audacia della disperazione, perciò egli, come il pio Re Ezechia (Is 38, 18-19), o come il polemico Giobbe (Gb 7,21) ricorda a Dio che non ci guadagna nulla ad abbandonare alla morte il suo fedele.
Infatti, come i grandi oranti sopracitati, domanda a Jhwh: “Chi negli inferi canta le Tue lodi?” (v. 6b).
Se poi, l’infermità è castigo per un peccato commesso, il fedele ne accetta le conseguenze e si presenta  a  Dio nel suo stato di compunzione: egli  è come affogato nelle sue stesse lacrime (vv. 7-8).
Dunque, più che le lacrime d’un ammalato, è descritto il pianto d’un penitente. Potrebbe essere la descrizione anticipata di quelle lacrime che, secondo la tradizione, solcarono il volto dell’apostolo Pietro, o quelle di compassione che resero quasi cieco San Francesco d’Assisi, che si commuoveva profondamente al ricordo della Passione dolorosa del suo amato Signore, Gesù Cristo.
Non a caso il Sal 6 è stato amato da tutta la tradizione monastica come espressione della vera compunzione e del conseguente “dono delle lacrime”.
Lacrime prese sul serio da Dio, il quale:
- ode il pianto (v. 9b);
- ascolta la supplica (v. 10a);
- esaudisce la preghiera (v. 10b).
È l’esperienza del Salmista, e di chiunque, mosso dallo Spirito Santo, sa unire, come il Cristo della Passione: preghiera, supplica, grida e lacrime (Eb 5,7).
Non scandalizziamoci, infine, se in questa supplica, come nella maggior parte dei Salmi, compare l’invettiva contro i nemici, descritti come coloro che gioiscono nel veder soffrire il fedele di Dio (v. 11).
L’imprecazione, l’attenzione al Nemico, è parte integrale e realistica della preghiera ebraica, ed entrerà anche in quella cristiana. Gesù, infatti, ci fa finire la Sua orazione con la richiesta: “Ma liberaci dal Maligno!” (Mt 6,13). E questo, ogni giorno, sempre.



SAN FRANCESCO Salmi 57

Salmo 57 (56) 2-5
Pietà di me, pietà di me, o Dio,
in te si rifugia l’anima mia;
all’ombra delle tue ali mi rifugio
finché l’insidia sia passata.
Invocherò Dio, l’Altissimo,
Dio che fa tutto per me.
Mandi dal cielo a salvarmi,
confonda chi vuole inghiottirmi;
Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà.
In mezzo a leoni devo coricarmi,
infiammàti di rabbia contro gli uomini!
I loro denti sono lance e frecce,
la loro lingua è spada affilata.
Gesù stesso ci ha precisato quale sia la misura del suo amore e ce ne ha imposto anche l’obbligo, dicendoci che il suo comandamento è quello d’amarci gli uni gli altri. E per evitare che, indecisi e inquieti, andassimo a cercare sino a che punto ci si dovesse amare a vicenda, e quale fosse la perfetta misura dell’amore (quella che è gradita a Dio; quella che, per essere perfetta, non può averne altra superiore) egli stesso ce l’indicò in termini chiari e inequivocabili, quando disse: Nessuno ha amore più grande di colui che sacrifica la propria vita per i suoi amici. Egli ha fatto ciò che ha insegnato; gli Apostoli hanno fatto ciò che avevano appreso da lui, e lo hanno predicato a noi, perché a nostra volta lo mettessimo in pratica. Facciamo lo stesso anche noi!

SAN FRANCESCO Salmo 71

Salmo 71 (70) 1-5
In te mi rifugio, Signore,
ch'io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua giustizia,
porgimi ascolto e salvami.
Sii per me rupe di difesa,
baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio,
dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.
Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
La grazia liberatrice di Dio ci si raccomanda in ogni pagina della Scrittura affinché noi ci affidiamo a lei. E di essa si canta in questo salmo, del quale abbiamo cominciato a trattare alla vostra Carità. Ci assista il Signore affinché questa grazia ci sia dato intenderla come si conviene e descriverla conforme richiedono le vostre esigenze. A questo riguardo ci stimolano assai l’amore e il timore di Dio: il timore di Dio, in quanto egli è giusto; l’amore in quanto è misericordioso.

SAN FRANCESCO Salmo 63



SALMO 63 (62) , 4-9
Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe l'anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.
L'anima di ogni uomo ha sete di Dio. Siamo tutti come terra deserta, arida e senz'acqua quando siamo lontani dal Signore: la grazia di Dio vale più della vita. Essere in grazia di Dio quanto è importante per noi, per la nostra vita? Essere in grazia vuol dire essere amici, figli adottivi di Dio ed eredi del Paradiso. E solo gli amici e i figli sono degni di entrare in casa di un uomo. Per essere amici e figli, e per essere degni del Paradiso dobbiamo partecipare ai Sacramenti e praticare una buona condotta di vita secondo la volontà di Dio.