domenica 25 marzo 2018

SAN FRANCESCO PREGHIERE - "Settimana Santa"

 sua foto.
38 min
San Francesco e il Vangelo
SETTIMANA SANTA
1
“Siamo pronti a patire con Cristo e per Cristo, piuttosto che desiderare le allegre compagnie mondane. Se sei Simone di Cirene prendi la croce e segui Cristo. Se sei il ladro e se sarai appeso alla croce, se cioè sarai punito, fai come il buon ladrone e riconosci onestamente Dio, che ti aspettava alla prova". 
San Gregorio Nazianzeno.
Il cuore del nostro cammino annuale ci è stato annunciato il giorno dell’Epifania quando, con gli occhi ancora fissi sul Bambinello deposto nella mangiatoia, la Pasqua sembrava così lontana… 
Eccoci, ora, dentro questa settimana che è appena iniziata, la Settimana Santa, origine della nostra salvezza. Con la preghiera, con il silenzio, con l'adorazione permettiamo al nostro cuore di trasformarsi e di unificarsi al cuore di Cristo in una fusione d'amore. Viviamo questi giorni nel silenzio, intorno a noi e dentro di noi, nel più profondo di noi stessi ….. Solo nel nostro cuore che si fa sempre più umile e povero, pieno del desiderio di Lui, possiamo lasciarci incontrare da Gesù che percorre i più dolorosi giorni della sua vita terrena.....,ma anche dal Padre che porta a compimento in Lui il suo piano di salvezza...... e dallo Spirito Santo che ci dona di abitare nel cuore stesso della Trinità. Quando incontriamo Gesù diventiamo un'al­tra persona. Cambia quello che desideriamo, acquistiamo uno sguardo nuovo sulla vita, sul­le persone e sul mondo. Ve­diamo più a fondo, più lontano, si aprono gli occhi del cuore ed entra la Luce nella nostra vita. Il nostro sguardo d'amore sia concentrato in Colui che ha dato la sua vita per noi.

Lodi per Ogni Ora
Santo, Santo, Santo il Signore Dio onnipotente che è, che era e che verrà
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
Tu sei degno, Signore Dio nostro e, di ricevere la lode, la gloria e l'onore e la benedizione
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
Degno è l'Agnello, che è stato immolato di ricevere potenza e divinità, sapienza e fortezza, onore e gloria e benedizione
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
Benedite il Signore, opere tutte del Signore
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
Date lode al nostro Dio, voi tutti suoi servi voi che temete Dio, piccoli e grandi
E lodiamolo ed esaltiamo nei secoli
Lodino lui, glorioso, i cieli e la terra
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
E ogni creatura che è nel cielo e sopra la terra e sotto terra e il mare e le creature che sono in esso
E lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli
(FF264)
Queste lodi il Serafico Padre le ha desunte in parte dalla Sacra Scrittura, e venivano recitate prima di ogni ora del Divino Ufficio e dell'Ufficio della Passione e della Vergine, ed erano recitate subito dopo il Santissimo Padre Nostro.

sabato 24 marzo 2018

SAN FRANCESCO PREGHIERE FF63


PREGHIERA, LODE, RENDIMENTO DI GRAZIE

Onnipotente, altissimo, santissimo

e sommo Dio,

Padre santo e giusto,

Signore Re del cielo e della terra,

per te stesso ti rendiamo grazie,

poiché per la tua santa volontà

e per l'unico tuo Figlio nello Spirito Santo,

hai creato tutte le cose spirituali e corporali,

e noi fatti a immagine tua e a tua somiglianza

hai posto in Paradiso;

e noi per colpa nostra siamo caduti.

E ti rendiamo grazie,

perché, come tu ci hai creato,

per mezzo del tuo Figlio,

così per il vero e santo tuo amore,

col quale ci hai amato,

hai fatto nascere lo stesso vero Dio

e vero uomo dalla gloriosa

sempre vergine beatissima santa Maria,

e per la croce,

il sangue e la morte di Lui

ci hai voluti liberare e redimere.

E ti rendiamo grazie,

poiché lo stesso tuo Figlio

ritornerà nella gloria della sua maestà

per destinare i reprobi

che non fecero penitenza e non ti conobbero,

al fuoco eterno

e per dire a tutti coloro che ti conobbero

e ti adorarono e servirono nella penitenza:

Venite Benedetti dal Padre mio,

entrate in possesso del regno

e che vi è stato preparato

fin dalle origini del mondo.

E poiché tutti noi miseri e peccatori 

non siamo degni di nominarti

supplici preghiamo

che il Signore nostro Gesù Cristo

Figlio tuo diletto

nel quale ti sei compiaciuto,

insieme con lo Spirito Santo Paraclito

ti renda grazie,

così come a te e ad essi piace,

per ogni cosa

Lui che ti basta sempre in tutto

e per il quale a noi hai fatto cose tanto grandi. Alleluia.

E per il tuo amore umilmente preghiamo

la gloriosa e beatissima

Madre sempe vergine Maria,

il beato Michele, Gabriele, Raffaele

e tutti i cori degli spiriti celesti:

Serafini, Cherubini, Troni,

Dominazioni, Principati, e Potestà,

Virtù, Angeli e Arcangeli;

il beato Giovanni Battista, Giovanni Evangelista,

Pietro, Paolo,

e i beati Patriarchi e profeti,

i santi innocenti, gli apostoli e gli evangelisti,

i discepoli, i martiri, i confessori, le vergini,

i beati Elia e Enoch

e tutti i santi che furono e saranno e sono,

affinché rendano grazie a Te

sommo e vero Dio,

eterno e vivo con il Figlio tuo carissimo

Signore nostro Gesù Cristo

e con lo Spirito Santo Paraclito nei secoli

dei secoli Amen. Alleluia.

FF63

Questa stupenda preghiera fa parte della regola non bollata e si trova nel capitolo XXIII. è stata definita: » ...una confessione lirica nella quale si può ad-ditare il Credo sublime di S. Francesco» (P.S. da Campagnola). Il Serafico Padre, dopo aver reso grazie alle tre Persone della Santissima Trinità, invita Maria Santissima, I Cori angelici e tutti i Santi a rendere grazie al «sommo e vero Dio». Anche noi rendiamo grazie a Dio altissimo e sommo.



SAN FRANCESCO PREGHIERE FF261

LAUDI E PREGHIERE


LODI DI DIO ALTISSIMO

Tu sei santo, Signore, solo Dio, che operi cose meravigliose.
Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo,
Tu sei re onnipotente, Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.
Tu sei trino ed uno, Signore Dio degli dèi,
Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene, il Signore Dio vivo e vero.
Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,
Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,
Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia, Tu sei nostra speranza, Tu sei giustizia,
Tu sei temperanza, Tu sei tutta la nostra ricchezza a sufficienza.
Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore, Tu sei custode e nostro difensore,
Tu sei fortezza, Tu sei refrigerio.
Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede, Tu sei la nostra carità.
Tu sei tutta la nostra dolcezza, Tu sei la nostra vita eterna
grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

FF 261

Queste Lodi ci sono pervenute autografe del Santo, perché scritte da lui stesso sul verso della pergamena che contiene la Benedizione a frate Leone. Nei lato della pergamena (riferiscono le Fonti Francescane) che contiene la Benedizione a frate Leone, sopra di essa, da altra mano e con inchiostro rosso è scritto: «Il beato Francesco, due anni prima della sua morte, fece una quaresima sul monte della Verna, ad onore della beata Vergine Maria, Madre di Dio e del beato Michele arcangelo, dalla festa dell'Assunzione di santa Maria vergine fino alla festa di San Mi-chele arcangelo; e la mano di Dio tu su di lui mediante la visione e le parole del serafino e l'impressione delle stimmate di Cri-sto nel suo corpo; compose allora queste laudi che sono scritte nel retro di questo foglio, e le scrisse di sua mano, rendendo grazie al Signore per il beneficio a lui concesso». Anche Tommaso da Celano nella Vita Seconda cap. XX, 49 ci rende testimonianza del tatto: «Un giorno Francesco lo chiama (frate Leone): Portami - gli dice - carta e calamaio, perché voglio scrivere le parole e le lodi del Signore, come le ho meditate nel mio cuore». Subito gli portò quanto aveva chiesto, ed egli, di sua mano, scrisse le lodi di Dio e le parole che aveva in animo. Alla fine ag-giunse la benedizione del frate e gli disse: «Prenditi questa carta e custodiscila con cura fino al giorno della tua morte». La data di composizione dunque è chiara: Settembre 1224.