Nella Divina Volontà 28
Quanta indifferenza verso Gesù! Beati noi quando desideriamo chiedere a Gesù di farci essere e sentire poveri e vuoti, perché è allora che vediamo la potenza della sua Grazia. Gesù vuole prendere possesso dei nostri cuori, ma ne trova pochi pronti ad accoglierlo. Coloro che fanno una bella vita, ricca e soddisfacente, hanno tutto ciò di cui hanno bisogno e non sentono il desiderio di Dio, anzi, provano indifferenza per Lui. Non vi è in essi neppure una piccolissima sete di Dio, quel tanto che Gli permetta di inondarli del suo Amore: per loro sfortuna hanno tempo per tutto e non per Dio! Il Cuore Divino è stracolmo di misericordia per i poveri peccatori, perciò… beati coloro che sono poveri, vuoti e miserabili…e sono desiderosi di Dio,…. perché allora vedranno la Luce! A volte, nel cammino di conversione, ci sono delle anime che non procedono dritte, perché cominciano a esaminarsi con attenzione, si tormentano, temono, vogliono analizzare tutto, comprendere tutto, ma non è possibile sapere e capire tutto nelle cose dello spirito, perché il Mistero di Dio non si è mai pienamente svelato: tutto si vive nella Fede, perciò bisogna avere Fede e chiedere continuamente questo dono così importante per la nostra crescita spirituale. Queste anime possono rimanere intrappolate per anni in un malessere che si procurano da sé stesse, per la loro mancanza di semplicità che le fa cadere nelle insidie del maligno: è lui che semina in noi dubbi e incertezze. Dio è semplice!....E con semplicità ci ama. Egli conosce tutto di noi. Non si deve rifletter troppo, tormentarsi, colpevolizzarsi: non è questo il cammino giusto per arrivare alla santità. La santità consiste nel volgersi a Dio, adorarlo, sentire la sua Presenza, e donarlo agli altri. Amarlo, adorarlo e donarlo: questa è la santità. Dobbiamo stare in guardia perché il male è qui, attorno a noi: esiste per la nostra rovina. Come fare? Basta chiamare la Vergine Maria con fede ed esso se ne va. Quindi non dobbiamo lasciarci sviare da tormenti e timori che non vengono da Dio e che sono un impedimento al godimento della gioia divina. Gesù dice:”Amami come sei”. Le persone afflitte spiritualmente da timori e tormenti, devono scacciarli con la forza di volontà e mettersi in cammino per servire Dio in tutto ciò che chiede loro. Più si accetta di staccarsi dai tormenti e timori che affliggono lo spirito, più si accetta di dimenticarsi di sé per occuparsi degli altri,….più presto si guarisce. Quando siamo disposti a vivere semplicemente, rivolti a Dio e agli altri, tutti i tormenti e le paure svaniscono come neve al sole e ci si sente piccoli e felici sotto lo sguardo del Padre,…tutto il giorno,…poiché il suo è uno sguardo d’Amore: è uno sguardo che, quando viene accolto da un’anima, la fa sentire amata, la trasforma, la eleva, la rende capace di offrire ogni sofferenza; questo rende l’anima ancora più intima a Dio, illuminata divinamente, consolata amorosamente, come la figlia ritrovata e sempre amata. Ricordiamoci che Dio ci ama anche quando siamo nel peccato e lontani da Lui: infatti Egli prova disgusto per i nostri peccati ma non per noi peccatori e non si stanca mai di attirarci a Sé. Lasciamoci purificare dal Sangue e dall’Acqua scaturiti dal Cuore Divino per la nostra salvezza e chiediamo allo Spirito Santo di trasformarci in quel Figlio primogenito che per amore è venuto, d’amore è vissuto, con amore si è donato ed è morto in croce e poi,… per quanto ci è possibile,…. imitiamolo!
