domenica 30 ottobre 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 9



"Ti amo".
Insieme agli Angeli e ai Santi io Ti adoro, mio Dio e.. Ti amo ....Ti amo nella Divina Volontà! "Ti amo":
sono due piccole parole che pesano quanto l'eternità intera! Il -"Ti Amo"- Divino racchiude tutto, coinvolge tutti, si diffonde, si stringe, si eleva in alto, scende fin nel basso, s'imprime ovunque e giammai si arresta. Chi mai potrà afferrare il suo valore?
 La sua origine è eterna. Nel -Ti amo- il Padre Celeste generò il Figlio e nel -Ti amo- procedette lo Spirito Santo. Nel -Ti amo- Dio diede l'esistenza a tutti gli esseri, perdonò all'uomo colpevole e lo redense. Mediante il -Ti amo- l'anima trova tutti in Dio e Dio ritrova tutti in esso. Il -Ti amo-, quindi, è di valore infinito, è pieno di vita e di energia. Dire -Ti amo- nella Divina Volontà, significa dare a Dio la gloria che dovrebbero darGli tutte le creature: perciò il nostro -Ti amo- sia sempre sulle nostre labbra, nel nostro cuore, nel volo dei nostri pensieri, nelle pene e nelle gioie di ogni giorno, in ogni istante della nostra vita e suggelli ogni nostra opera..........



SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 8




Intimità con Dio.
Il Signore ci vuole intimi con Lui perché sa bene che viviamo in un’epoca molto inquieta e che l’intimità con Dio è la sola cosa che ci permette di avanzare spiritualmente. Esseri intimi con Gesù vuol dire accettare di essere dei piccoli, accettare di camminare sulla Sua strada, di consacrarGli le nostre vite, di consacrarGli anche le nostre famiglie e di fare sempre la Sua Volontà….anche se non la comprendiamo, perché non siamo in grado di comprendere tutto! Spesso vogliamo sapere cosa ci succederà perchè abbiamo paura delle prove e vorremmo dirigere la nostra vita. Gesù, attraverso i mistici, ci chiama all’abbandono….e l’abbandono significa accettare tutto da Lui. Dobbiamo accettare tutto da Lui con una fiducia gioiosa, perché il premio è il privilegio di conoscere intimamente il nostro Dio mentre siamo ancora pellegrini sulla Terra,…e il premio è di essere rigenerati in un crescendo d’amore da Colui che è il nostro Dio e Signore.

SAN FRANCESCO PREGHIERA dalla "Lettera ai Fedeli"

Dio onnipotente,
eterno, giusto e misericordioso,
concedi a me misero 
di fare sempre, per grazia tua,
quello che tu vuoi,
e di volere sempre
quel che a te piace.

Purifica l'anima mia
perchè, illuminato
dalla luce dello Spirito Santo
e acceso dal suo fuoco,
possa seguire
l'esempio del Figlio tuo
e nostro Signore Gesù Cristo.

Donami di giungere,
per tua sola grazia, a te,
altissimo e onnipotente Dio
che vivi e regni nella gloria,
in perfetta trinità e in semplice unità,
per i secoli eterni. AMEN.

Dalla “Lettera ai fedeli” di San Francesco di Assisi





giovedì 26 maggio 2016

PREGHIERA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI


Tutti amiamo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutta la capacità e la fortezza, con tutta l’intelligenza, con tutte le forze, con tutto lo slancio, tutto l’affetto, tutti i sentimenti più profondi, tutti i desideri e le volontà il Signore Idio, il quale a tutti noi ha dato e dà tutto il corpo, tutta l’anima e tutta la vita; che ci ha creati, redenti e ci salverà per sua sola misericordia; lui che ogni bene fece e fa a noi miserevoli e miseri.


SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 7


Nella Divina Volontà 7

Misericordia + Purgatorio
“Per chi ancora devo pregare?” chiede Suor Faustina, e Gesù le fa vedere le Anime del Purgatorio e le loro sofferenze. Alcuni negano l’esistenza del Purgatorio e dell’Inferno, ma Gesù, a tutti i mistici ha sempre mostrato sia il Purgatorio che l’Inferno, perché tutti possano credere a queste realtà: se si crede non si pecca, o si cerca di peccare meno ed evitare almeno l’Inferno. Il maggior tormento che hanno quelle povere anime purganti, non è dato dalle fiamme ma dall’ardente desiderio di Dio. Gesù chiede a Suor Faustina (e quindi anche a noi), di pregare per la loro liberazione, perché Lui è Misericordia e non vuole la sofferenza delle anime. Con la Coroncina alla Divina Misericordia dettata da Gesù stesso, offriamo a Dio Padre il suo Figlio prediletto e ci uniamo al suo sacrificio sulla Croce per la salvezza del mondo intero: così usiamo il più potente argomento per poter essere esauditi. Imploriamo la Divina Misericordia per noi e per il mondo intero! L’espressione “NOI” intende colui che prega e tutti quelli per i quali vuole pregare. Invece “MONDO INTERO” intende tutti gli uomini viventi e tutte le anime purganti. Possiamo fare di più con l’ATTO EROICO”:
“Signore, in unione di Gesù e Maria, vi offro per le anime del Purgatorio tutte le opere buone che compio in vita e i suffragi che potrò ricevere da altri dopo la mia morte.” Chi fa l’Atto Eroico lucra l’indulgenza plenaria ogni volta che fa la S.Comunione, pregando secondo le intenzioni del Sommo Pontefice: così possiamo estinguere, almeno in parte, le fiamme della Divina Giustizia. Il desiderio di
Dio lo hanno solo le Anime Purganti? Certamente no: lo ha messo nel nostro cuore Dio Padre, prima che noi nascessimo, per aiutarci a non perdere la via del ritorno a Casa. Ogni strappo che si fa alla Divina Giustizia si deve riparare. La Divina Giustizia è perfettissima: ciò che si toglie all’amore divino va restituito con gli interessi. Si pecca per procurarsi un piacere illecito: si ripara con il dolore. Gesù sulla Croce ha riparato per tutti in generale e per ciascuno in particolare: ha fatto quello che poteva fare; ora resta ad ognuno di noi fare la nostra parte. Comprese bene questa verità l’Apostolo Paolo, quando disse:”Compio in me ciò che manca alla passione di Cristo”(Col.1,24). Sì; ha sofferto il Capo e devono soffrire le membra. Soffrendo si ripara per sé e per gli altri. Uniamo la nostra povera riparazione ai meriti della crocifissione di Gesù: solo così possiamo dare a Dio ciò che gli abbiamo tolto con le nostre colpe e, mentre ripariamo le nostre miserie ripariamo anche per quelli che peccano e non riparano. Perché i meriti della crocifissione di Gesù possano fruttare, è necessario che altre anime riparino con Lui. In vista di ciò, nel suo Amore Misericordioso, Gesù sceglie nel mondo delle anime straordinarie, dette comunemente “anime privilegiate”, che riparano per i peccatori: è quello che ha fatto Suor Faustina.
Anche noi potremmo essere particolarmente care a Gesù se, con generosità, dedicassimo la nostra vita alla riparazione, offrendo le nostre pene, fisiche e morali, per la salvezza della nostra anima e del mondo intero. C’è tanto da riparare………..!



SAN FRANCESCO PREGHIERE don Tonino Bello






Spirito di Dio, fa' della tua Chiesa
un roveto che arde
di amore per gli ultimi.
Alimentane il fuoco col tuo olio,
perché l'olio brucia anche.
Da' alla tua Chiesa tenerezza e coraggio.
Lacrime e sorrisi.
Rendila spiaggia dolcissima
per chi è solo e triste e povero.
Disperdi la cenere dei suoi peccati.
Fa' un rogo delle sue cupidigie.
E quando, delusa dei suoi amanti, tornerà stanca e pentita a Te,
coperta di fango e di polvere dopo tanto camminare,
credile se ti chiede perdono.
Non la rimproverare.
Ma ungi teneramente le membra di questa sposa di Cristo
con le fragranze del tuo profumo
e con l'olio di letizia.
E poi introducila, divenuta bellissima senza macchie e senza rughe, all'incontro con Lui ,
perché possa guardarlo negli occhi senza arrossire, e possa dirgli finalmente:
"Sposo mio".
(Don Tonino Bello)

mercoledì 25 maggio 2016

SAN FRANCESCO PREGHIERE Benedizione san Francesco

Questa e la Benedizione profetica che San Francesco .
pronunciò su Assisi prima di morire e che si trova scritta in latino
a "Porta Nuova" da oriente:  
                                                                                                                                                                    " Il Signore  ti Benedica, Santa città fedele a Dio, perchè per mezzo di te molte anime si salveranno 
e in te abiteranno molti servi dell' Altissimo e da te molti saranno eletti nel Regno Eterno" .
eletti nel Regno Eterno... Pace e Bene a tutti 
foto di Antonio Modugno.

mercoledì 11 maggio 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 6

Nella Divina Volontà 6

Il raccoglimento interiore
"Il regno di Dio è dentro di voi" (Lc 17,21), dice il Signore. Volgiti a Dio con tutto il tuo cuore, lasciando questo misero mondo, e l'anima tua troverà pace. Impara a disprezzare ciò che sta fuori di te, dandoti
a ciò che è interiore, e vedrai venire in te il regno di Dio. Esso è, appunto, "pace e letizia nello Spirito Santo" (Rm 14,17); e non è concesso ai malvagi. Se gli avrai preparato, dentro di te, una degna dimora, Cristo verrà a te e ti offrirà il suo conforto. Infatti ogni lode e ogni onore, che gli si possa fare, viene dall'intimo; e qui sta il suo compiacimento. Per chi ha spirito di interiorità è frequente la visita di Cristo; e, con essa, un dolce discorrere, una gradita consolazione, una grande pace, e una familiarità straordinariamente bella. Via, anima fedele, prepara il tuo cuore a questo sposo, cosicché si degni di venire presso di te e di prendere dimora in te. Egli dice infatti: Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e verremo a lui e abiteremo presso di lui" (Gv 14,23). Accogli, dunque, Cristo, e non far entrare in te nessun'altra cosa. Se avrai Cristo sarai ricco, sarai pienamente appagato. Sarà lui a provvedere e ad agire fedelmente per te. Così non dovrai affidarti agli uomini. Questi mutano in un momento e vengono meno rapidamente, mentre cristo "resta in eterno" (Gv 12, 34) e sta fedelmente accanto a noi, fino alla fine. Non dobbiamo far molto conto sull'uomo, debole e mortale, anche se si tratta di persona che ci è preziosa e cara; né dobbiamo troppo rattristarci se talvolta ci combatte e ci contrasta. Quelli che oggi sono con te, domani si possono mettere contro di te; spesso si voltano come il vento.
Riponi interamente la fiducia in Dio, e sia lui il tuo timore e il tuo amore. Risponderà lui per te, e opererà per il bene, nel modo migliore.




SAN FRANCESCO INVOCAZIONE



Assistili col tuo Spirito,mio Dio,affinchè, meditando continuamente le parole di Gesù,
“passino dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo”.




mercoledì 20 aprile 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 5

Nella Divina Volontà 5
Figli della Luce
Noi cristiani, essendo figli di Dio, siamo figli della Luce; con Dio possiamo avanzare nella Luce perché Lui è la Luce! Luce è lo Spirito Santo che riveste ogni cristiano che ama Dio, lo riveste di una corazza che lo distingue e lo difende dagli attacchi dei nemici. La Luce ci fa amare tutti perché la sua provenienza è Luce-Amore e con Dio in noi è sempre attiva: la Luce rifugge le tenebre, la Luce ci illumina sui tranelli dei nemici e li fa evitare. Quando il nostro pensiero è collegato a Dio è nutrito dallo Spirito Santo e il nostro cuore è immerso nella sua Grazia , vibra di Amore e calore, batte all’unisono col Cuore Divino, per amare gli altri e per non soccombere alle provocazioni che il maligno nemico ci porge attraverso i nostri fratelli che si lasciano sedurre dalle sue lusinghe;…essi provocano con tentazioni di litigio, di sopraffazione, seduzioni di ogni tipo per far scivolare nel baratro i figli di Dio e distruggere a poco a poco la Luce della loro anima,… per rabbia e per invidia ….e per il desiderio di morte e distruzione! Il nemico e le sue schiere vogliono derubarci del nostro prezioso tesoro spirituale che più non hanno, ma questo non può essere permesso da Dio stesso, perché siamo Suoi e vogliamo essere Suoi! Lo Spirito Santo, lo Spirito d’Amore, a poco a poco occupa e riempie la Terra e i suoi abitanti, per illuminare i cuori e porre fine a questo stato di tenebre che ha invaso il mondo, il Corpo Mistico e molte anime che erano nella Luce. Dio allontanerà l’oscurità! Nutriamo ancora sentimenti d’amore, proviamo pace, gioia e speranza. Alimentiamo la nostra fede, le lampade del nostro cuore siano accese per essere sempre più forti nell' Amore, perché Dio provvede e provvederà a tutto! Rifugiamoci nell'adorabile Cuore Divino, viviamo nella divina volontà e non temiamo, perchè la Luce vince sempre le tenebre e i Cuori di Gesù e di Maria trionferanno!

martedì 19 aprile 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 4

Nella Divina Volontà 28 

Quanta indifferenza verso Gesù! Beati noi quando desideriamo chiedere a Gesù di farci essere e sentire poveri e vuoti, perché è allora che vediamo la potenza della sua Grazia. Gesù vuole prendere possesso dei nostri cuori, ma ne trova pochi pronti ad accoglierlo. Coloro che fanno una bella vita, ricca e soddisfacente, hanno tutto ciò di cui hanno bisogno e non sentono il desiderio di Dio, anzi, provano indifferenza per Lui. Non vi è in essi neppure una piccolissima sete di Dio, quel tanto che Gli permetta di inondarli del suo Amore: per loro sfortuna hanno tempo per tutto e non per Dio! Il Cuore Divino è stracolmo di misericordia per i poveri peccatori, perciò… beati coloro che sono poveri, vuoti e miserabili…e sono desiderosi di Dio,…. perché allora vedranno la Luce! A volte, nel cammino di conversione, ci sono delle anime che non procedono dritte, perché cominciano a esaminarsi con attenzione, si tormentano, temono, vogliono analizzare tutto, comprendere tutto, ma non è possibile sapere e capire tutto nelle cose dello spirito, perché il Mistero di Dio non si è mai pienamente svelato: tutto si vive nella Fede, perciò bisogna avere Fede e chiedere continuamente questo dono così importante per la nostra crescita spirituale. Queste anime possono rimanere intrappolate per anni in un malessere che si procurano da sé stesse, per la loro mancanza di semplicità che le fa cadere nelle insidie del maligno: è lui che semina in noi dubbi e incertezze. Dio è semplice!....E con semplicità ci ama. Egli conosce tutto di noi. Non si deve rifletter troppo, tormentarsi, colpevolizzarsi: non è questo il cammino giusto per arrivare alla santità. La santità consiste nel volgersi a Dio, adorarlo, sentire la sua Presenza, e donarlo agli altri. Amarlo, adorarlo e donarlo: questa è la santità. Dobbiamo stare in guardia perché il male è qui, attorno a noi: esiste per la nostra rovina. Come fare? Basta chiamare la Vergine Maria con fede ed esso se ne va. Quindi non dobbiamo lasciarci sviare da tormenti e timori che non vengono da Dio e che sono un impedimento al godimento della gioia divina. Gesù dice:”Amami come sei”. Le persone afflitte spiritualmente da timori e tormenti, devono scacciarli con la forza di volontà e mettersi in cammino per servire Dio in tutto ciò che chiede loro. Più si accetta di staccarsi dai tormenti e timori che affliggono lo spirito, più si accetta di dimenticarsi di sé per occuparsi degli altri,….più presto si guarisce. Quando siamo disposti a vivere semplicemente, rivolti a Dio e agli altri, tutti i tormenti e le paure svaniscono come neve al sole e ci si sente piccoli e felici sotto lo sguardo del Padre,…tutto il giorno,…poiché il suo è uno sguardo d’Amore: è uno sguardo che, quando viene accolto da un’anima, la fa sentire amata, la trasforma, la eleva, la rende capace di offrire ogni sofferenza; questo rende l’anima ancora più intima a Dio, illuminata divinamente, consolata amorosamente, come la figlia ritrovata e sempre amata. Ricordiamoci che Dio ci ama anche quando siamo nel peccato e lontani da Lui: infatti Egli prova disgusto per i nostri peccati ma non per noi peccatori e non si stanca mai di attirarci a Sé. Lasciamoci purificare dal Sangue e dall’Acqua scaturiti dal Cuore Divino per la nostra salvezza e chiediamo allo Spirito Santo di trasformarci in quel Figlio primogenito che per amore è venuto, d’amore è vissuto, con amore si è donato ed è morto in croce e poi,… per quanto ci è possibile,…. imitiamolo!





venerdì 15 aprile 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 3

Nella Divina Volontà 3
Cristo Eucaristico
La Chiesa vive dell’Eucaristia: questa verità racchiude, in sintesi, il nucleo del mistero della Chiesa. L’Eucaristia è uno dei doni più grandi che Dio ci ha lasciato, anzi è il DONO, perchè è Gesù stesso. Con gioia, la Chiesa sperimenta in molti modi diversi il continuo avverarsi della promessa: ”Ecco Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”(Mt.28,20); ma nella sacra Eucaristia, per la conversione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue del Signore, essa gioisce di questa presenza con una intensità unica. Diceva il nostro caro Papa Giovanni Paolo II:”…La Chiesa vive del Cristo eucaristico, da Lui è nutrita, da Lui è illuminata. E’ difficile per un cristiano non essere innamorato dell’Eucaristia; ……” Nella Comunione Eucaristica l’Eterno Amato si fonde con la sua creatura, perché l’Eucaristia è la carne dello Sposo Divino, vivificata dallo Spirito Santo e vivificante a sua volta,….e da Vita agli uomini. Quando Lo riceviamo nella Santa Comunione impregna l’anima nostra con le sue potenze e le sue facoltà, trasformandola, dilatandola, comunicandole un gusto divino. Ogni incontro è unico e irripetibile, ogni Santa Comunione è bella nella sua unicità, insostituibile, imperdibile…Ogni Comunione in più è una gran cosa nella vita di un cristiano, perché segna un passo avanti nella via del Signore ed apporta all’anima un gran numero di Grazie. In Gesù Sacramentato possiamo trovare un lume per guidarci, forza per vincere le tentazioni, grazia per praticare le virtù. Ogni Santa Comunione è un appuntamento d’amore: lo Sposo e la Sposa si fondono l’uno con l’altra, l’uno riceve l’altra sostanzialmente. Nella Comunione eucaristica si realizza in modo sublime il “dimorare” l’uno nell’altro di Cristo e del suo discepolo: “Rimanete in me ed Io in voi”. Ogni giorno , continuamente, su tutti gli altari, il Creatore, con uno struggente atto d’amore si fa piccolo, si fa Pane per donarsi nuovamente alle sue creature, per unirsi totalmente alle anime elette che Lo ricevono con grande purezza ed ardore…...





martedì 12 aprile 2016

SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 2

 Presenza
                                                                                                                                                                    Di che posso parlare oggi? Di vita? Di morte? Di fede? Del passato, del futuro o dell'insoddisfazione che è in noi? Nella vita si attende sempre qualcosa, ma nella vita solo il presente è nostro: non valutarlo per quello che è equivale a togliere significato alla vita stessa! Il tempo e la libertà sono la ricchezza che spendiamo nel modo peggiore....e raramente ci facciamo trovare pronti quando, finalmente, accade qualcosa di veramente importante. Succede senza preavviso, a nostra insaputa, e spesso ci trova impreparati, perchè noi cerchiamo fuori di noi quello che da sempre portiamo dentro di noi,...il tesoro nascosto che è in noi e che, troppo spesso, non ci accorgiamo nemmeno di possedere. Liberarsi dalle illusioni, dalla paura, dall'ignoranza, dall'orgoglio, dalla rabbia, dall'invidia e dall'odio significa essere liberi di aprire le porte del nostro cuore all'amore di Colui che vive in noi.





SAN FRANCESCO Meditazione Divina Volontà 1






                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Nella Divina Volontà 1                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Conversione.


 Gesù è il nostro Salvatore, il Suo Cuore è il nostro rifugio. Se viviamo nella Volontà di Dio possiamo chiedere aiuto e misericordia , pietà e consolazione, per tutti coloro che vivono nel dolore: fisico, spirituale o materiale …… Con tanta umiltà possiamo chiedere la Grazia della conversione per chi vive nel peccato, per quelli che vivono lontani da Dio perché non credono in Lui. Come si può non credere? Le forze del male oscurano i nostri sensi, la nostra intelligenza, e ci stimolano a fare tutto ciò che ci allontana sempre più dalla Verità. Questo mondo, nato per un atto della Volontà di Dio, tanto ricco della Sua Luce,… non è nella Pace e nella Luce, perché l’umanità non vive in armonia con Lui. Vorrei non vedere e non sentire tutte le menzogne, i falsi giuramenti, la voglia di fare il male, i desideri di quelle cose terrene che soffocano in noi la vita spirituale. Quanto male nasce da un cuore senza Dio! Noi, che crediamo in Lui, supplichiamo lo Spirito Santo di avvolgere nel Divino Amore tutti i cuori induriti dal peccato e di spiegare loro, in un sussurro, che anche se peccatori sono amati e desiderati da Dio. Con le nostre preghiere e le nostre sofferenze offerte per loro, con l’azione dello Spirito, quei cuori potrebbero fondersi al Cuore Divino e i loro battiti recuperare l’armonia del battito della Vita. Collaboriamo tutti insieme al progetto del Padre per il bene delle anime! Per la loro salvezza! Questo mondo è saturo di ogni male e molti se lo portano dentro, perché ha messo radici nei loro cuori. Chi si oppone al disegno di Dio, chi cerca di porre ostacoli alla sua realizzazione….non è di Dio! La Santità si guadagna col dolore e si acquista nella prova! La pula del grano sarà allontanata! I rami secchi, senza più vita in loro, saranno tagliati! Tutto avverrà secondo la Divina Volontà nella quale dobbiamo vivere per guadagnare una beata e felice Eternità!

mercoledì 3 febbraio 2016

SIGNORE, MIO DIO !

Signore, mio Dio, proteggi il tuo popolo in cammino. Il tuo Spirito sia sopra di noi e ci aiuti, come ha aiutato Francesco, a portare ovunque il tuo Vangelo per farti conoscere ed amare...amare Te, che ami ciascuno di noi come l' unico oggetto del tuo amore .



ciascuno di noi come l' unico oggetto del tuo amore .

sabato 9 gennaio 2016

SAN FRANCESCO SALMO 95

Salmo Responsoriale (dal Salmo 95)
Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.